MY NAME IS BRUCE (2008)

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Il paesino di Gold Lick è in pericolo. Quattro giovani ragazzi risvegliano per errore il demone cinese Guan-Di e vengono uccisi..tutti tranne uno. Il ragazzo supestite è un grande fan di Bruce Campbell e si convince che l’unico modo per sconfiggere il mostro sia quello di rapire il suo attore preferito e mandarlo contro la creatura. Della stessa idea sono anche gli altri abitanti del paese e quindi il ragazzo parte per rapire il suo idolo. Campbell non si trova in buone acque..è il giorno del suo compleanno e si trova sul set di un film che non vuole fare e la sua ex moglie non vuole più saperne di lui. Il suo manager gli promette una sorpresa per il suo compleanno ma Bruce viene rapito e portato nel paesino. Dopo che gli abitanti del villaggio gli avranno spiegato il motivo del rapimento si convincerà che questa era la sorpresa annunciata dal suo mananger..un mega scherzo nei suoi confronti…

Finamente ho visto questo film, lo aspettavo dal 2007 quando iniziarono a girare in rete le prime immagini e devo dire che l’attesa è stata ripagata perchè vi dico subito che siamo davanti ad un film bellissimo. Bruce Campbell è un attore “mito” come pochi e si prende in giro per tutta la durata del film, dal dialogo iniziale dei due giovani alla scena finale che lo vede protagonista. Sia chiaro che il Bruce Campbell che vediamo sullo schermo non è quello vero, è una caricatura. Antipatico con i fans, alcolizzato e stupido non sono certo le caratteristiche del vero Bruce. Continue reading

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THE COTTAGE unrated (2008)

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Due fratelli, David e Peter, ordiscono un sequestro ai danni di una giovane ragazza. Purtroppo la casa di campagna che hanno scelto per nascondere la vittima (tutt’altro che indifesa e passiva) si trova nelle vicinanze di una misteriosa e inabitata fattoria. Quando il piano dei due fratelli naufragherà miseramente, i personaggi coinvolti scopriranno che non è mai una buona idea “aprire quella porta” e curiosare in abitazioni dall’aria tenebrosa.

Credo quasi di fare un dispetto al film decidendo di scrivere questo commento. Eh sì, quando si tratta di parlare di film, qualunque sia la tua attenzione, anticipazioni sulla trama finiscono inevitabilmente per scappare fuori e in questo caso più di altri sarebbe davvero ideale gustarsi il titolo senza conoscerne alcunché, non dovremmo neanche osservarne la locandina, fin troppo palese nell’introdurre un personaggio (ed un tono generale) che farà più avanti la sua inaspettata entrata. Ora, per correttezza dobbiamo però aggiungere che non parliamo di chissà quali risvolti trascendentali, a dire il vero quando scoprirete dove l’azione sta andando a parare immediatamente vi apparirà davanti agli occhi, e a caratteri cubitali, il titolo di un noto horror anni ’70 così stracitato, così stracopiato, così straserializzato, così straremakizzato che indubbiamente non necessita più di presentazioni. Continue reading

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