Monthly Archives: marzo 2010
CHICKEN PARK (1994)
Prima coraggiosa regia per il comico Jerry Calà che risponde al collega Ezio Greggio, che pochi mesi prima aveva avuto buoni incassi con “Il silenzio dei proscutti“, con un’altra parodia, in questo caso di Jurassic Park. Produzione very low budget girata in quel di Santo Domingo con un cast internazione e con qualche nome noto, vedi Rossy De Palma, ma con recitazioni terribili a partire dallo stesso Calà. Citazione particolare poi per Alessia Marcuzzi che fa due piccole scene ma che le bastano per entrare nell’olimpo delle più brutte e imbarazzanti recitazioni di tutti i tempi.
Nella prima parte del film Vladimiro/Calà si trova a Santo Domingo con il suo pollo da combattimento Jo e si parte subito sparando alto facendo il verso addirittura a “Il Cacciatore” con una parodia della roulette russe con le granate. L’idea in sé di questa parodia non è del tutto da buttare ma la realizzazione è brutta e totalmente slegata dal film, vedendo che la location della scena successiva è la stessa si ha l’impressione che la sceneggiatura fosse molto malleabile e che si andasse per tentativi. Continue reading
SNAKEMAN il predatore (2005)
Guardate bene la locandina, bello l’uomo serpente vero? Ecco..non c’entra un cazzo con questo film. Il flop nel mercato americano ha spinto i produttori a fare qualche ritocchino per il mercato europeo. Il titolo cambia da “The Snake King” al più figo “Snakeman” ma soprattutto la locandina passa da un classico serpente gigante a tutta pagina ad un più accattivante uomo- serpente incazzato.
Ci troviamo quindi a parlare di un classico clone di “Anaconda” con i protagonisti inseguiti da un qualche tipo di serpente gigante nella fitta foresta dell’amazzonia. Il film inizia con un breve incipit che mostra due idioti scontrarsi con uno strano totem e tanto per mettere subito in chiaro le cose ci viene subito mostrato il serpente gigante che si pappa i due malcapitati in un delirio di zoomate anni ’70 e movimenti di camera esagerati che, complice la fitta vegetazione, sono al limite del sopportabile. Mettiamo subito in chiaro una cosa, il serpente creato in CGI è qualcosa di vergognoso, incollato alla pellicola con un paio di click non interagisce mai con l’ambiente circonstante e la testa è copiata pari pari da “Dragonheart“. La scusa per mandare il solito gruppo di malcapitati alla mattanza è come sempre ridicola, dovranno cercare un’antica tribù che possiede il dono dell’eterna giovinezza e indovina un pò cosa pregano come dio questi indigeni…il serpente! Continue reading

