Lorenzo, giovane disegnatore di fumetti, salva una ragazza da un gruppo di malintenzionati. Lorenzo si innamora della ragazza. La ragazza è misteriosa e nasconde un sacco di segreti che veramente ti tengono con il fiato sul collo (sic). Lorenzo si tormenta per tutti questi coinvolgentissimi misteri ma tanto, si sa, tutti i nodi verranno al pettine, almeno prima di un finale delirante in cui Lorenzo diventa Nek! E’ tutto un sogno del Lorenzo-Nek che si immaginava una vicenda col Lorenzo-Nicholas Rogers, oppure sono io che ho sognato di aver visto un film così pietoso?
Quando mia sorella mi ha beccato a vedere questo film mi ha infamato. Mia sorella, che quando in TV danno “I Cesaroni” o “I Liceali” mica si scansa. E mi ha infamato anche mia mamma, che ancora si prodiga con raro entusiasmo in lodi sperticate per “Elisa di Rivombrosa 3“.
Ora, non e che voglio fare lo snob, con tutta la monnezza che mi guardo con piacere tutt’altro che sospetto farei davvero la figura dell’ipocrita, intendevo solo creare il giusto incipit per il seguente avvertimento: attenzione, “Laura non c’è” di Antonio Bonifacio rischia di spodestare, come film italiano più paurosamente brutto e inutile ispirato a fenomeni televisivi o musicali del momento, titoli come “Favola”, “Jolly Blu”, “Un amore perfetto” e “Troppo belli” (potrei citare anche quei film giovanilistici con il nome di una canzone come titolo, ma nella loro pur manifesta mediocrità non sono mai arrivati a tanto)! Continue reading