Chissà quante volte dopo la visione di un film avete immaginato un cast alternativo e magari nonsense…io sinceramente questo giochino lo faccio sempre!! In rete si sono spinti oltre rappresentando i poster di alcuni tra i film moderni più famosi interpretati dalla vecchia guardia di hollywood..in alcuni casi il film ne avrebbe guadagnato parecchio!!
Monthly Archives: febbraio 2012
Abraham Lincoln: Vampire Hunter…il teaser è tra noi!
Non ci sono solo piccole case di produzione che si lanciano nella produzioni di film con trame assurde ma anche le major a volte si innamorano di alcune idee malsane e le portano al cinema per la gioa di noi amanti dell’assurdo e questo Abraham Lincoln: Vampire Hunter ne è un chiaro esempio.
Tratto dal romanzo di Seth Grahame-Smith, qui sceneggiatore, in “La leggenda del cacciatore di vampiri” (orribile titolo italiano) scopriamo che Abramo Lincoln oltre a svolgere il suo compito di presidente degli Stati Uniti nel tempo libero si dedicava a dare la caccia a vampiri ed essere soprannaturali.
Diretto da un vero tamarro russo come Timur Bekmambetov e con un cast con nomi del calibro di Mary Elizabeth Winstead, Dominic Cooper, Rufus Sewell, il mitico Alan Tudyk e Benjamin Walker questo film ha tutte le carte in regola per sorprendere e diventare un cult movie…dimenticavo che alla produzione c’è Tim Burton ma tendo a snobbarlo perchè ultimamente mi ha dato solo delusioni. Continue reading
Sly e Schwarzy protagonisti di THE TOMB!!
Ora è ufficiale!!! Finalmente Sly e Schwarzy faranno un film insieme..niente cameo del cazzo da 5 minuti ma veri e propri protagonisti!! Il film si intitolerà The Tomb e vedrà Sly nel ruolo di un esperto in sicurezza ingiustamente incarcerato e alla ricerca di una via di fuga mentre il buon vecchio Arnie interpreterà un “detenuto dal carattere complesso, con diverse ombre” quindi uno che tira dei grossi pugni nella fazza a chi gli rompe le palle.
Per farvi capire la portata di questo film ecco un’immagine delle due grandi icone pronte a mettersi in forma…gli anni passano e gli acciacchi aumentano ma dopo un bel intervento per sistemare le spalle torneranno più forti che mai!!!
HUGO CABRET (2011)
Di fronte ad un’opera del genere non posso che restare ammirato e stupefatto. Ogni sequenza è una dimostrazione di maestria registica e il grado di meraviglia visiva è costantemente altissimo (superbo il lavoro scenografico e fotografico, che trasfigura la Parigi del 1931 e l’interno della stazione centrale in luoghi ammantati di atmosfere cangianti, in un barocco sogno irreale e fantastico).
Lo sguardo viene investito da una marea di dettagli bellissimi e minuziosi che abbattono la barriera dello schermo e scandiscono la mirabolante profondità di un 3D mai così espressivo ed accurato. Vi cito solo un dettaglio, così da farvi capire l’attenzione quasi ossessiva che Scorsese ha investito per sfruttare al meglio la tecnica stereoscopica: sovente ogni personaggio viene incorniciato da una linea sottile di luce riflessa, che ritaglia le figure in un modo meraviglioso e le fa spiccare dallo sfondo. Non solo un accorgimento dell’illuminazione che ha lo scopo di aumentare l’illusione della profondità ma anche dimostrazione eloquente di quanto il 3D, affinché si dimostri vincente, sia subalterno ad un approccio studiato dei metodi cinematografici tradizionali (e mi riferisco anche alla disposizione puntuale ed armoniosa degli oggetti e dei corpi nello spazio). Certo, son cose che in teoria si sapevano già, ma in pratica ci voleva un maestro della Settima Arte, profondo conoscitore di poetica e tecnica, per spostare l’asticella più in alto e mostrarci nuove potenzialità di questa tecnologia contemporanea (o meglio, evolutasi in tempi contemporanei). Continue reading
SHARK NIGHT 3D (2011)
Come di certo saprete esistono infiniti B-movies che raccontano di squali più o meno incazzati che si mangiano poveri giovani innocenti, è la condanna involontaria che ha lanciato su di noi Steven Spielberg nel lontano 1975 presentando al mondo Lo Squalo. Sono convinto che anche il buon Steven se avesse saputo in anticipo che stava mettendo le basi per un vero e proprio genere cinematografico (i Jaws-movies) avrebbe in qualche modo registrato il marchio grazie al quel mattacchione del suo amico George Lucas.
Fare un film con un mega squalo che si magna le persone è di una facilità estrema perchè basta prendere un pezzo di legno e sagomarlo a forma di pinna dorsale per le riprese a pelo d’acqua e utilizzare materiale d’archivio di National Geografic per mostrare il selachimorpha (ne so a pacchi) nel suo ambiente naturale. Con un modestissimo investimento in sangue finto, CGI da brividi, qualche arto in lattice ed attori al minimo sincadale il gioco è fatto. E’ per questi motivi che il Jaws-movie è stato negli ultimi anni una prerogativa del cinema di serie b e davvero i titoli al riguardo non si contano..a partire dai primi orrendi sequel de Lo Squalo ad arrivare ai cult movie della Asylum e di Roger Corman. Continue reading

