Uno scienziato, una coppia di biologi in crisi, una contessa, un tenente della marina, il dottor Leimor e la dottoressa Annie si recano su un’isola tropicale per effettuare delle ricerche. Gli Esploratori scoprono che un test nucleare ha provocato delle mutazioni genetiche tra gli animali, che hanno assunto dimensioni spropositate. Ma non è tutto: un uomo del luogo è stato trasformato in un terribile mostro dal volto deformato e dal pene gigantesco, che gira per l’isola stuprando e sventrando le donne.Beh, era solo questione di tempo, diciamocelo, prima che commentassi un film di Joe D’Amato, e magari uno di quelli più entusiasticamente pornerecci.
Se avete una certa simpatia per il cinema dell’assurdo il nome del compianto Joe D’Amato (alias Aristide Massaccesi) dovrebbe senz’altro dirvi qualcosa. Massaccessi, infatti, è stato forse il più grande cantore della contaminazione dei generi, quella ovviamente più spinta, disinibita, sfrenata. E’ esistito un periodo in Italia, ormai appartenente ad un passato cinematografico sempre più lontano, in cui pellicole dagli slanci visivi forsennati e giocosamente provocatori cercavano di titillare la curiosità di un pubblico sempre più attratto da visioni estreme ed eccessive. Continue reading